Comune di Illasi

 

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L'Arena - ultime notizie

Data Articolo
05/09/2006

L’inchiesta sull’urbanistica: altre polemiche dopo le indagini, domani convocazione in Comune, ma riservata ai soli eletti
Consiglio segreto, Trabucchi sfida
Le opposizioni chiedono l’assemblea pubblica, il sindaco la vieta al pubblico

Le minoranze e i dissidenti nel partito del primo cittadino volevano che la discussione sulle indagini giudiziarie e sulla loro richiesta di dimissioni avvenisse «con la maggior affluenza di cittadini» Risposta: seduta a porte chiuse perché è un caso personale
Consiglio comunale a seduta segreta oggi alle 21. La convocazione è firmata dal vicesindaco Renè Verza, ma la richiesta è partita da sette consiglieri i quali però si aspettavano tutt’altro che un’assemblea consiliare a porte chiuse. Chiedevano infatti che fossero messe all’ordine del giorno «le iniziative conseguenti l’avviso di conclusione delle indagini notificato al sindaco dalla Procura di Verona, a chiusura dell’inchiesta coordinata dal procuratore Guido Papalia e dal suo sostituto Carlo Villani, nella quale figurano quali ipotesi di reato concussione, abuso d’ufficio, abuso edilizio per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio». In conseguenza, i consiglieri firmatari aggiungevano anche la richiesta di dimissioni del sindaco e, in base all’articolo 32 del regolamento comunale, la convocazione in una sede idonea ad accogliere «la prevedibile maggior affluenza di cittadini, dato il particolare ordine del giorno». Sono dieci i capi d’imputazioni per i quali il procuratore Guido Papalia e il sostituto Carlo Villani hanno ravvisato gli estremi per la richiesta di rinvio a giudizio del sindaco Giuseppe Trabucchi: cinque episodi di concussione, tre di tentata concussione, uno di abuso d'ufficio e un altro di abuso edilizio.

«Indagini gravemente insufficienti e accuse formulate senza mai sentire il sottoscritto». Così il sindaco Giuseppe Trabucchi, che è docente di diritto, smonta la richiesta della Procura di rinvio a giudizio, perché secondo il primo cittadino la fase istruttoria dà per rilevanti fatti passati al vaglio solo dagli organi inquirenti. Ha già lavorato a una memoria difensiva con la quale conta di convincere il magistrato ad archiviare le accuse per l’assoluta irrilevanza dei fatti. Se così non fosse dovrà affrontare le accuse in tribunale e dimostrarne l’infondatezza.
Attesa delusa intanto per chi si aspettava l’asemblea pubbica: i tre consiglieri di minoranza della lista Incontro - Gente per la gente (Giuseppe Vezzari, Alessandro Verzini e Bruno Zambaldo), i due consiglieri di minoranza della lista Il paese (Giovanni Battocchio e Alessandra Zaninotto) e i due consiglieri (Davide Fasoli e Carla Gozzo) che ancora siedono sui banchi di maggioranza con la lista Adesso pace, ma che da due anni tengono distinte le proprie posizioni da quelle del sindaco e della sua maggioranza.
Nella bozza di proposta allegata alla richiesta di convocazione del Consiglio, i firmatari dichiarano di prendere atto delle ipotesi di reato di concussione, abuso d’ufficio e abuso edilizio contestati dalla Procura al sindaco Giuseppe Trabucchi; considerano le accuse tra le più gravi imputabili a un pubblico amministratore e ritengono che «la situazione creatasi ingeneri sulla figura del sindaco una condizione di dubbia trasparenza ed imparzialità necessarie per la regolare e ordinaria amministrazione», e per questo chiedono che il sindaco, «con un atto di coerenza civile e morale rassegni seduta stante le proprie dimissioni a tutela delle istituzioni e dell’onestà della pubblica amministrazione».
Di dimissioni, ventilate già al momento in cui scoppiò la notizia della richiesta di rinvio a giudizio, il sindaco ha già detto di non voler neanche sentir parlare. A questo punto non ne sentirà parlare nessuno perché il Consiglio a porte chiuse impedisce l’accesso a chiunque non sia stato eletto, fatto salvo il segretario comunale, chiamato a verbalizzare l’incontro.
L’articolo 38 del regolamento comunale, che prevede la seduta segreta del Consiglio, è applicato quando si debbono trattare questioni concernenti persone e la discussione comporti «apprezzamenti sui meriti, demeriti, capacità, comportamento pubblico e privato, moralità, oppure abbia per oggetto il conferimento di impieghi, licenziamenti, punizioni, promozioni, o comunque comporti valutazioni sulla qualità delle persone stesse».
Vittorio Zambaldo

05/09/2006

- L’ACCUSA
«Favoritismo» verso certi progettisti

Alcuni professionisti e privati hanno sporto denunce. I fatti sarebbero stati commessi fra luglio 2004 e marzo di quest’anno. Un blitz dei carabinieri lo scorso novembre negli uffici del sindaco e dell’area tecnica in municipio era seguito. Si accusa Trabucchi che avrebbe fatto richiesta a impresari e privati, che chiedevano permessi di costruire, di rivolgersi a professionisti diversi da quelli scelti. L’abuso d’ufficio sarebbe scaturito dal presiedere la commissione edilizia e dalla mancata autorizzazione a una variante per un capannone troppo vicino a una villa storica, mentre l’abuso edilizio riguarda la costruzione di due box in un’area vincolata dopo la demolizione di un deposito. (v.z.)

05/09/2006

- LA DIFESA
Una vendetta dal partito del cemento

Il sindaco Trabucchi si difende presentando un curriculum da difensore dell’ambiente, e risultati che lo documentano nella tutela del paesaggio illasiano. «È falso», dice Trabucchi, «che io abbia favorito dei professionisti piuttosto che altri e quanto sta succedendo è frutto della lobby della cementificazione e dell’abusivismo che non ha mai accettato che venissero detti dei no a un certo modo di lavorare e di programmare il futuro del paese», è la linea di difesa del sindaco, convinto di aver sempre operato per la ricerca della qualità migliore nelle soluzioni edilizie e nella massima trasparenza dei ruoli. (v.z.)