Eugemio III conferma al
Vescovo "Illasii plebem cum capellis et decimis et dimidia curte".
In un documento della
Biblioteca Capitolare si legge che "nell'anno 920 fu arciprete della pieve
di S. Giorgio di Illasi Mastro Azzone", mentre Clemente III nel 1188
conferma alla stessa pieve i beni che possedeva e le "consuetudini antiche".
Nel campanile della chiesa di S. Giustina, la quale sembra essere la prima
parrocchia, si legge incisa in una trave la data: 1100. Questa chiesa, sorta
presso il cardine massimo della centuriazione romana, conservò sotto il suo
altare una pietra con l'iscrizione: Costantino - Massimino.
Nella sacrestia è
conservato un affresco, rappresentante la Madonna con Bambino e Angeli,
strappato dal protiro dell’antica pieve di Illasi e trasportato su tela. E’
attribuibile alla scuola di Stefano da Verona e databile intorno al III
decennio del XV secolo.