Comune di Illasi

 

                                  COMUNE DI ILLASI

 

 

 

 

 

Le agevolazioni IRPEF per le spese di ristrutturazione

 

Adempimenti per la detrazione

                    Comunicazione inizio lavoro - agenzia delle entrate

                    Comunicazione inizio lavoro - comune documento

                    Comunicazione all'azienda sanitaria locale

                    Condizioni per l'utilizzo

documento

 

Si ricorda che i documenti on-line non hanno carattere di ufficialità: in caso di discordanza, fa fede il testo pubblicato a mezzo stampa sulle Gazzette Ufficiali italiane ed europee.

 

Breve sintesi delle agevolazioni IRPEF del 36% per le spese di ristrutturazione delle abitazioni.

 

I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) il 36% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2005 per la ristrutturazione di abitazioni.

 

Il beneficio spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi di recupero edilizio da suddividere in dieci anni.

 

ATTENZIONE: la detrazione compete per le spese sostenute nell’anno e rispetta rigorosamente, pertanto, il criterio di cassa. Il pagamento deve essere quindi effettuato entro l’anno tramite bonifico bancario.

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PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI

 

In particolare, la detrazione IRPEF del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizio per i singoli appartamenti o per gli immobili condominiali.

 

Tra le spese per le quali compete  la detrazione, oltre a quelle per l’esecuzione di lavori, sono comprese:

 

  1. le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;

  2. le spese per prestazioni e le altre prestazioni professionali connesse;

  3. le spese per la messa in regola degli edifici - impianti elettrici e impianti a metano;

  4. le spese per l’acquisto dei materiali;

  5. il compenso corrisposto per la realizzazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

  6. le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi

  7. l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e denunzie di inizio lavori;

  8. gli oneri di urbanizzazione;

  9. gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati.

 

La manutenzione straordinaria

 

Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici sempre ce non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamento della destinazione d’uso.

 

Restauro e risanamento conservativo

 

Sono compresi in questa tipologia gli interventi rivolti a conservare l’immobile e ad assicurare la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali consentono destinazioni d’uso con esso compatibili.

 

Ristrutturazione edilizia

 

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.

 

Altre categorie di interventi ammessi alla detrazione

Sono ammessi gli interventi finalizzati:

  1. alla realizzazione di autorimesse o posti auto;

  2. all’eliminazione delle barriere architettoniche, sia sulle parti comuni degli immobili che nei singoli appartamenti;

  3. al conseguimento di risparmi energetici;

  4. alla cablatura degli edifici;

  5. al contenimento dell’inquinamento acustico;

  6. all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;

  7. all’esecuzione di opere interne.

 

Sono inoltre detraibili i seguenti interventi:

  1. eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, ecc…

  2. realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzi di tecnologia avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ecc….(es: telefoni viva voce, schermi di computer a tocco, ecc..)

  3. adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (per atto illecito si intende ad esempio: furto, aggressione, sequestro di persona, ecc…). La detrazione viene applicata alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili:
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    rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;

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    apposizione di grate sulle finestre o la loro sostituzione

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    porte blindate o rinforzate

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    apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;

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    istallazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

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    apposizione di seracinesche;

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    tapparelle metalliche con bloccaggi;

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    vetri antisfondamento;

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    casseforti a muro

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    fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;

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    apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

  4. esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici (es: riparazioni di impianti insicuri realizzati sui immobili, sostituzione tubi del gas, sistemazione prese di corrente, istallazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti, montaggio di vetri antinfortuni, installazione del corrimano, ecc…)

Comunicazione di inizio lavori:

prima dell’inizio dei lavori è necessario trasmettere, mediante raccomandata, una comunicazione di inizio lavori per ogni singola unità immobiliare sottoposta ad interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Tale comunicazione, che deve essere redatta su apposito modulo approvato con Decreto Ministeriale 6.3.98, deve riportare:

-    i dati del dichiarante;

-    i dati dell’immobile;

-    la data di inizio lavori.

 

Deve, inoltre, contenere in allegato la seguente documentazione:

1)      copia della denuncia di inizio attività, ovvero copia dell’autorizzazione o della concessione edilizia previste dalla legislazione edilizia;

2)      dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione ovvero, in mancanza, copia della domanda di accatastamento;

3)      copia delle ricevute di pagamento ICI per gli anni dal 1997 in poi;

4)      per i lavori eseguiti su parti condominiali, copia della delibera dell’assemblea condominiale e tabella millesimale di ripartizione delle spese;

5)      per i lavori eseguiti da parte del detentore su immobili presi in locazione o in comodato, dichiarazione del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del possessore e gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato.

 

Tale documentazione, in alternativa alla spedizione in allegato al modulo di comunicazione, può essere anche solo conservata ed esibita (o trasmessa) successivamente su richiesta degli Uffici. In questo caso si rende necessario allegare alla comunicazione una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (esente da imposta di bollo) attestante il possesso della documentazione stessa.

I contribuenti che ricorrono alla dichiarazione sostitutiva sono comunque tenuti a barrare sul modulo le caselle relative alla documentazione richiesta.

 

In caso di comproprietà dell’immobile o di contitolarità di diritti reali sullo stesso, il modulo di comunicazione deve essere trasmesso da uno solo di tali soggetti.

Per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali o per gli interventi realizzati su immobili di società di persone o associazioni, il modulo viene trasmesso, rispettivamente, dall’amministratore di condominio o da parte di uno dei soci (o associati).

 

La comunicazione deve essere inviata a:

            Agenzia delle Entrate

            Centro Operativo di Pescara

            Via Rio Sparto n. 21

            65100 Pescara

 

L’invio del modulo di comunicazione deve essere effettuato prima di iniziare i lavori ma non necessariamente prima di aver effettuato tutti i pagamenti delle spese di ristrutturazione. Alcuni pagamenti, infatti, possono essere precedenti all’invio del modulo, ad esempio quelli relativi alle pratiche di abilitazione amministrativa all’esecuzione dei lavori.

In caso di lavori di ristrutturazione e/o pagamenti a cavallo di due anni non si rende necessario l’invio di una nuova comunicazione, fermo restando il fatto che, ai fini della detrazione, le spese vengono imputate all’anno nel corso del quale sono state sostenute.

Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale:

prima dell’inizio dei lavori, contestualmente alla comunicazione al Centro Operativo di Pescara, deve essere inviata all’ASL competente una comunicazione mediante raccomandata A.R. contenente le seguenti informazioni:

 

-    data di inizio dell’intervento di recupero;

-    ubicazione e natura delle opere da realizzare;

-    dati del committente;

-    dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della stessa, in ordine al rispetto degli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro e in materia di contribuzione del lavoro. Tale comunicazione non si rende necessaria in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla ASL.

Condizioni per l’utilizzo:

per poter beneficiare della detrazione ai fini Irpef, devono essere rispettati i seguenti presupposti:

-     le spese devono essere pagate tramite bonifico bancario da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di Partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; nel caso in cui vi siano più soggetti che sostengono la spesa e che intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il codice fiscale di tutti gli interessati. Se il bonifico bancario contiene l’indicazione del codice fiscale del solo soggetto che ha presentato il modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara, gli altri aventi diritto, al fine di ottenere la detrazione, devono indicare nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi lo stesso codice fiscale riportato sul bonifico bancario. Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, è necessario indicare il codice fiscale del condominio e quello dell’amministratore o del condomino che provvede al pagamento;

-     l’impresa ristrutturatrice deve rispettare gli obblighi di tutela della salute, di sicurezza sul lavoro e il pagamento regolare dei contributi Inps;

-     i lavori devono essere eseguiti solo su immobili accatastati o per i quali è stata presentata domanda di accatastamento; per essi, inoltre, deve risultare pagata l’Ici a partire dall’anno 1997.

 

ATTENZIONE: il contribuente deve conservare ed esibire, su richiesta degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, le fatture o le ricevute fiscali comprovanti il sostenimento delle spese per la realizzazione degli interventi, le ricevute dei bonifici bancari, ed ogni altra documentazione prevista.