Comune di Illasi

 

                                  COMUNE DI ILLASI

 

 

 

 

Nome Enrico Turco
Incarico Obiettivo giovani
Riceve Su appuntamento

 

Politiche Giovanili..

 

Con questa definizione si intende quell’ area dell’Amministrazione comunale dedicata alle “politiche riguardanti i giovani presenti nel nostro territorio comunale”. In questa pagina troverete elencate di seguito la principali attività che sono state svolte o in corso di svolgimento nel nostro Comune.

Fondamentalmente l’attività si è divisa in quattro diverse iniziative:

 

1)Sostegno e contributo ai grest parrocchiali:

Come ogni anno,si è cercato di dare l’ aiuto maggiore possibile per l’attività dei giovani svolta con la parrocchia

                   

2)Progetto “LA CONSULTA DEI GIOVANI PER I GIOVANI”

Nato sfruttando un bando di concorso regionale grazie alle Leggi regionali n.28/29 e 37/94 pubblicato il 31/05/2205

 

3)Attività con la Provincia di Verona,con l’Assessore Avv. Maria Luisa Tezza responsabile dell’Assessorato alle politiche giovanili

 

4)Scuola di formazione politica in collaborazione con il Comune di Soave e la Fondazione Toniolo di Verona

 

Vorrei come Delegato per le Politiche Giovanili del Comune di Illasi lasciare a voi lettori una domanda derivante da un mio pensiero: i giovani oggi,per la società,rappresentano una ricchezza o un problema???

1)Sostegno e contributo ai grest parrocchiali:

 

Ormai come avviene da qualche anno nel nostro Comune,l’Amministrazione da una parte dei suoi fondi come contributo spese per le attività estive delle due parrocchie;essendo il nostro comune diviso in due grossi centri,Illasi e la frazione maggiore Cellore,vengono destinati alcuni denari ai due rispettivi gruppi parrocchiali per dare un aiuto nel sostenere gli oneri derivanti dall’attività estiva dei ragazzi. Importante è sottolineare che queste forme di aggregazione estiva sono molto importanti per permettere ai ragazzi di socializzare e imparare a vivere in sintonia con altre persone.

Ritenendo che questi momenti siano molto importanti l’Amministrazione si è messa a disposizione per quanto possibile nell’aiutare i responsabili dell’attività;

Segno dell’attenzione dedicata loro dal Sindaco e dai suoi collaboratori è stata la presenza stessa degli amministratori a entrambe le serate conclusive delle due attività

 

2)Progetto “LA CONSULTA DEI GIOVANI PER I GIOVANI”

 

Il progetto é nato per volontà dei Delegati delle Politiche Giovanili all’interno dell’Unione dei Comuni (Comune di ILLASI;COLOGNOLA AI COLLI;CALDIERO e MEZZANE) che con estrema rapidità hanno cercato di sfruttare un bando regionale (Leggi regionali n. 28/29 e n. 37/94,pubblicato il 31/05/2005) avendo come prima difficoltà poco tempo di presentare tale progetto.

Tale bando prevedeva la possibilità di dar vita a un’idea originale e utile per giovani desiderosi di far attività in modo costruttivo! Fin dalle prime riunioni dei Delegati delle amministrazioni l’idea è stata quella di creare una “CONSULTA DEI GIOVANI PER I GIOVANI” come organo consultivo e propositivo per le amministrazioni comunali per inseguire l’obbiettivo di conoscenza e concertazione dei gruppi,delle associazioni e delle singole realtà giovanili individuali con l’ente comunale. Tale progetto prevede la creazione di un’assemblea consuntiva di giovani in ogni paese,con capacità propositive rispetto alla micro realtà comunale e contemporaneamente un’assemblea costituita da membri di ogni “assemblea di paese” che si ponga dinanzi alla realtà dell’Unione dei Comuni per progetti di più ampio raggio con il coinvolgimento su tutti e due i livelli delle associazioni già presenti sui territori comunali.

Molto importante è dire che tale consulta non vuol sostituire nessuna associazione,ente o progetto esistente,ma vuole solo collaborare per il raggiungimento degli obbiettivi.

Fonte importante da cui abbiamo tratto linee guida è stato sicuramente il “Patto Europeo dei giovani” siglato il 22-23 marzo 2005,dove è stabilita l’importanza dello sviluppo di organismi per un miglior inserimento dei giovani nella società di oggi. Tale progetto presentato in regione all’Assessorato alle politiche sociali,volontariato e no profit vede la sua realizzazione in varie parti;

Chiaramente la prima parte prevedeva l’impegno dei Delegati delle Politiche Giovanili di ognuno dei quattro Comuni per creare l’idea,il progetto,avendo ascoltato anche i rappresentanti di alcune delle maggiori associazioni e prendendo spunto dal Comune di San Bonifacio (VR) dove una realtà simile è già presente da alcuni anni.

In data 21/15/2005 queste persone hanno creato il progetto e lo hanno presentato in regione cercando grazie al bando di concorso di ottenere un finanziamento; l’altra parte di lavoro in svolgimento è la stesura di un regolamento iniziale per “la Consulta”.

I successivi passaggi saranno coinvolgere sempre un maggior numero di giovani e dare a loro lo start perché tale Consulta possa essere gestita direttamente dai ragazzi con la collaborazione dei Delegati alle Politiche giovanili.

L’obiettivo finale è si quello di aggregare i giovani,ma anche di valorizzare idee e progetti derivanti direttamente da questi ragazzi e ragazze che rappresentano il futuro della società;se tale progetto riuscisse ad essere generato nella sua completezza potremmo dire che è una grande vittoria perché oltre che strumento di espressione dei giovani sarebbe anche stimolo e aiuto nel gettare basi solide su valori veri come l’amicizia e la fratellanza.

 La Regione Veneto ha dato piena fiducia a questo progetto finanziandolo con 9000 euro circa!!!! Ora probabilmente inizierà la parte più difficile e cioè il coinvolgere tutta quella fascia di giovani staccati dalla vita sociale dei nostri comuni.

Ad oggi (13/03/06) stiamo facendo delle serate di incontro con i giovani dei quattro Comuni per promuovere il progetto e avvicinare i giovani a tale attività!! Devo dire che le serate stanno avendo un buon successo con una buona partecipazione e manifestazione di disponibilità a collaborare e diventare parte attiva della consulta stessa.

 

3)Attività con la provincia di Verona

 

Sicuramente da segnalare  sono la serie di incontri svolti con la Provincia di Verona nella persona dell’ avv. Maria Luisa Tezza,Assessore alle politiche giovanili;questi incontri prevedevano e prevedono una collaborazione tra Ente provinciale e Amministrazioni comunali per discutere e possibilmente realizzare situazioni positive per i nostri giovani;le direzioni di lavoro sono state diverse,dal Protocollo di intesa tra Provincia e Comuni,ai forum-job all’incontro con i giovani tenutosi a Caorle dal 16 al 18 settembre 2005 intitolato “ESCOgitando”.

Anche in questo caso ci si è accorti che gli “investimenti” migliori che la Politica potesse fare,oltre a quelli di ordinaria amministrazione,sono per ciò che rappresenta il futuro della nostra società.

A questa serie di iniziative hanno aderito vari Comuni della provincia di Verona e il trend di questi incontri oltre che ascoltare le proposte dei rappresentanti dei Comuni,era il cercare di analizzare l’attività svolta dai comuni per ottenere il massimo dei risultati sia a livello Comunale che a livello provinciale.

 

4)Scuola di formazione politica

 

Su invito dell’Assessore Soriol del Comune di Soave ci sono stati due incontri per spiegare tale progetto in collaborazione con la Fondazione Toniolo che prevedeva il coinvolgimento di più Comuni della parte est della provincia veronese.

Nelle due serate dove siamo stati gentilmente ospitati dall’Assessore Soriol,i responsabili della fondazione hanno presentato la loro  “Scuola” e i programmi già collaudati con l‘attività svolta dalla Fondazione nella scuola di Verona;

Suddiviso il percorso formativo in vari incontri (6 per il primo corso),l’obiettivo posto era quello di trattare vari argomenti “politici” con persone tra i 18 e 30 anni di età cercando di far capire loro come si muovesse la macchina amministrativa rimanendo nell’imparzialità politica grazie al fatto di ascoltare relatori in rappresentanza sia della “sinistra” che della “destra”.

Purtroppo tale progetto non ha avuto molto interesse all’interno della nostra realtà comunale,ma sarà sicuramente riproposto nei prossimi anni per avvicinare i giovani alla “politica”.